ACETAIE APERTE - 27 settembre 2026

Autenticità

La produzione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP deve seguire regole precise, custodite nel “disciplinare di produzione”: il documento che ne definisce caratteristiche, processo produttivo e modalità di presentazione.

Ogni Aceto Balsamico di Modena IGP è sottoposto a un sistema di controlli e certificazione che ne verifica la conformità al disciplinare, assicurando al consumatore l’autenticità e la qualità del prodotto.

Per riconoscere un autentico Aceto Balsamico di Modena IGP è importante verificare questi tre elementi in etichetta:

La denominazione completa

La  presenza della denominazione completa in italiano “Aceto Balsamico di Modena”, eventualmente affiancata dalla traduzione nella lingua del Paese di commercializzazione, a cui può essere affiancata la dicitura “Invecchiato” se il prodotto ha maturato per oltre 3 anni in botti o tini di legno o “Riserva” se oltre 5 anni

L’indicazione IGP

La dicitura “Indicazione Geografica Protetta” o l’acronimo “IGP”, in italiano o nella lingua del Paese di commercializzazione

Il logo giallo e blu

Il logo giallo e blu dell’Indicazione Geografica Protetta (solo per le etichette in bianco e nero è consentito l’utilizzo del logo negli stessi colori).

DICITURE NON AMMESSE

Un ulteriore elemento di attenzione riguarda le diciture presenti in etichetta. 
La denominazione “Aceto Balsamico di Modena” non può essere accompagnata da aggettivi, qualificazioni o indicazioni numeriche non previste dal disciplinare di produzione. Non sono pertanto consentiti termini quali “extra”, “fine”, “scelto”, “selezionato”, “superiore”, “classico” o espressioni analoghe, né numeri utilizzati per suggerire una particolare qualità o un periodo di affinamento o invecchiamento del prodotto.

Fanno eccezione esclusivamente le diciture “Invecchiato” e “Riserva”. Alla dicitura “Invecchiato” può essere affiancata l’indicazione del periodo minimo di invecchiamento pari ad almeno tre anni, mentre per il prodotto “Riserva” può essere indicato il periodo minimo di invecchiamento pari a cinque anni.

Caratteristiche organolettiche

L’Aceto Balsamico di Modena si racconta prima ancora dell’assaggio. 
Lo fa con il colore, il profumo e quella armonia agrodolce inconfondibile.

Il disciplinare di produzione stabilisce le seguenti caratteristiche per l’Aceto Balsamico di Modena:

Aspetto

limpido e brillante

Colore

bruno intenso

sapore

agrodolce, equilibrato e armonico

Densità

non inferiore a 1,06 per il prodotto standard, 1,15 per il prodotto invecchiato e 1,25 per il prodotto Riserva.

ODORE

delicato, persistente, leggermente acetico con possibili note legnose

acidità totale

almeno 6% per il prodotto standard e 5,5% per i prodotti invecchiato e Riserva

Con il tempo, poi, l’Aceto Balsamico di Modena cresce, matura, evolve.

  • Dopo almeno 60 giorni di affinamento esprime già freschezza, equilibrio, versatilità
  • Oltre i 3 anni diventa Invecchiato, acquisendo maggiore morbidezza e profondità
  • Oltre i 5 anni può fregiarsi della dicitura Riserva, esprimendo armonia e intensità
per la tavola

RICETTE & ABBINAMENTI

Ogni Aceto Balsamico di Modena IGP presenta caratteristiche distintive che lo rendono adatto a diversi usi gastronomici, dalla cucina quotidiana alle preparazioni più ricercate. 
per approfondire

CONSORTIUM PROFILE

Vuoi approfondire le caratteristiche che rendono unico l’Aceto Balsamico di Modena IGP? Scopri il Consortium Profile, il sistema di segmentazione sviluppato dal Consorzio per raccontarne caratteristiche e utilizzi